Metti a Fuoco la Tua Vita!

Sviluppo Personale

Il caldo in questi giorni si fa sentire e questo mi ha portato a "rispolverare" una breve intervista fatta tempo fa al mio collega ed amico Fabio Giambartino istruttore di Firewalking certificato direttamente da Peggy Dylan, una che di fuoco se ne intende 🙂

Anche in questi giorni diversi quotidiani e trasmissioni televisive hanno puntato la loro attenzione su questa "prova estrema" in quanto sempre  più singoli cittadini o team di piccole e grandi aziende, affrontano questa esperienza apportando una grande motivazione nella propria vita o nella propria organizzazione.

Alcuni ci chiedono: “…ma a cosa serve passare sul fuoco? Che senso ha?…”

Desidero lasciare la risposta a Fabio ed iniziare la nostra conversazione con l’intento di andare oltre la semplice descrizione tecnica della prova, ma avere spunti su cosa questa significhi.

M.F.: Ciao Fabio, come prima domanda partiamo da te e ti chiedo: cosa “spinge” un giovane imprenditore come te ad investire il proprio tempo ed il proprio capitale nell’ambito dello sviluppo personale?

F.G.: L’azienda con cui promuoviamo i nostri seminari di formazione, è la Evolution Training. Negli anni ha ottenuto grandi successi e considerevoli risultati organizzando corsi in tutta la Sicilia. Migliaia di persone hanno frequentato i nostri corsi, ma nonostante tutto questo c’era qualcosa che ci lasciava insoddisfatti, che ci impediva di godere pienamente del nostro successo e una domanda continuava ad assillarci: “Come mai le persone prendono una laurea, frequentano uno o più corsi di specializzazione, hanno la preparazione che dovrebbe garantire loro il successo, eppure solo una piccolissima percentuale di queste riesce ad avere successo?”.

Questa è diventata la nostra “domanda guida” e l’inizio di una splendida avventura nel settore dello sviluppo risorse umane.

Ho cominciato a leggere decine di libri sull’argomento e frequentare corsi in tutt’Italia e all’estero. Sperimentavo in prima persona tutto quello che apprendevo e immediatamente lo insegnavo ai miei collaboratori ed i risultati parlavano da se.

Ho fatto mia la convinzione che ogni essere umano ha dentro di se tutto ciò che gli occorre per rendere la propria vita straordinaria e raggiungere gli obiettivi che si pone. E il fatto di sapere che un mio contributo potesse dare, anche se solo in minima parte, alle persone la possibilità di raggiungere il proprio successo personale mi faceva sentire fiero, orgoglioso ed estremamente motivato. Quindi abbiamo deciso di fare le cose in “grande” aprendo il settore sviluppo risorse umane. Abbinare questo tipo di formazione a quella già esistente, quindi scoprire come utilizzare al meglio il proprio potenziale alla formazione più tecnica e professionale, ha rappresentato la carta vincente per centinaia di persone.

M.F.: In questo contesto cosa c’entra il firewalking

F.G.: Il Firewalking è sicuramente una di quelle esperienze che può cambiare la tua vita, in meglio s’intende.
È quello che è successo a me ed a migliaia di altre persone in tutto il mondo.

La maggior parte della gente vive un’esistenza che non è esattamente quella che desidera. Le nostre paure e le difficoltà che incontriamo durante la nostra vita ci impediscono di esprimere al massimo il nostro potenziale e di raggiungere obiettivi e risultati che desideriamo e meritiamo. Quindi: abbassiamo i nostri standard, ridimensioniamo i nostri sogni e ci accontentiamo di vivere molto al di sotto delle nostre potenzialità.

Ogni essere umano ha già dentro di se tutto ciò che gli serve per rendere la propria vita straordinaria, ricca di successi e risultati, ma vicissitudini, esperienze, paure, difficoltà, false convinzioni impediscono di agire e dare una precisa direzione alla propria vita.

Il firewalking è una metafora. I carboni ardenti rappresentano le nostre paure e difficoltà e quando ci troviamo davanti il tappeto di braci ardenti, la paura è davvero grande.

La nostra convinzione è che non è possibile passare senza bruciarci. Magari ci ripetiamo che non possiamo farcela e ci chiediamo anche perché dovremmo farlo. Ma poi in un attimo, come appreso durante la giornata di formazione, in un solo istante attingiamo a tutte le nostre risorse, sprigioniamo il nostro potere personale, decisionale, generiamo l’energia sufficiente nel nostro corpo e via fino alla fine senza una minima ustione.

Trovarsi dall’altro lato della “pista”, è una gioia immensa, un miscuglio di sensazioni positive difficile da descrivere. Sensazione di sicurezza personale, potere, allegria, entusiasmo. Vivere un’esperienza di questo tipo vuol dire dare dei potenti riferimenti al nostro cervello su cosa è realmente possibile e cosa non lo è. Ci si rende conto che molto spesso il limite è solo nella nostra mente. Ecco che la paura, invece di immobilizzarci può trasformarsi in potere di agire e che la nostra felicità è a pochi “passi dalla nostra paura”. A questo punto viene spontaneo chiedersi: ”se sono riuscito a fare questo, quante altre cose potrò fare nella mia vita?”

M.F.: Grazie Fabio, continueremo ancora il discorso, ma credo che sia già stato messo un punto preciso su ciò che il firewalking rappresenti,,, e non mi riferisco solo al legno che brucia ma a quello che risiede nelle nostre menti.

Grazie e… buona cammionata 🙂

“…Non c’è nulla di più bello d’una chiave, finché non si sa che cosa apre…” (Maeterlinck, Aglavaine et Sélysette)

maurizio fiammetta (((\joy/)))

Coach dell’Entusiasmo e Trainer di Sviluppo Personale

1 Comment

  1. 15 luglio 2010, 07:59

    Caspita, veramente interessante ! Mi è venuta una gran voglia di provare !

    Amati !

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