Vivere al 100%

Entusiasmo Coaching / P.S.P. (Programma Sviluppo Personale) / Sviluppo Personale

Quello che tra poco spiegherò, è uno degli argomenti fondamentali del P.S.P. (Programma Sviluppo Personale), ed è quello a cui dedico ampio spazio nei seminar che conduco tra tutti l’EntusiasmoWorld Training.

E’ un principio di un impatto tale, che se fosse compreso ed applicato in tutte le nostre umane occupazioni, potremmo ampliare i margini di benessere in ogni settore.

Il mio intento è che tu, che segui EntusiasmoWorld, possa fare il “salto” e testimoniare, tra qualche tempo, il reale cambiamento che si è verificato nella tua vita. Ti anticipo che quanto a breve tratterò, è un principio semplice ma altrettanto efficace e te lo propongo come una “perla” preziosa.

Ti invito a prestare particolare attenzione, possibilmente rileggendo più volte queste righe. Può essere, se vuoi, un momento molto importante della tuo apprendimento. 



Come appena accennato, questa conoscenza, come molte altre “cose” efficaci, è molto semplice. La maggior parte delle persone la conosce o ne hanno sentito parlare. Essa riguarda due parole:



IMPORTANZA ed URGENZA.

La dinamica si basa sul fatto che, definendoprogrammando ed agendo sulle cose VERAMENTE IMPORTANTI per noi, la qualità della nostra vita cresce sempre di più.



La nostra giornata è scandita da un ciclo di 24 ore. Di queste “alcune” vengono impiegate per il sonno. Nelle rimanenti “seminiamo” continuamente e spesso “inconsapevolmente”, delle azioni: nel lavoro, a tavola, in famiglia, in palestra e così via.

 

Ogni azione è infatti il risultato finale di un processo che nasce dall’interpretazione di stimoli che abbiamo acquisito per mezzo dei nostri cinque sensi ed elaborato a livello prevalentemente inconscio. La “qualità” delle nostre “risposte”, cioè delle azioni, determina la qualità della nostra vita.

 

 

Per definire la personale qualità dell’azione, ci viene a supporto una domanda che ci facciamo:



“Quant’è importante per me fare quest’azione?”

La relativa risposta è un significativo indicatore: per nulla, poco, così cosi, molto, moltissimo.

 

 

Una dato: è stato scoperto che la maggior parte delle persone impiega più dell’80% del proprio tempo in azioni URGENTI e NON IMPORTANTI.

Ecco perché la maggior parte delle persone è insoddisfatta: è “assorbita” principalmente da questioni di ordinaria amministrazione che hanno a che fare con l’immediato.

 

Le persone che hanno impostato la propria vita principalmente su azioni IMPORTANTI (che non hanno quindi un carattere di URGENZA), sono quelle che vengono definite persone di successo, felici, motivate e così via.

Permettimi che ti ponga una domanda, la più… importante in assoluto:

“sai cos’è IMPORTANTE per te?”

Se la risposta è sì, il principio sopra esposto è quasi “pronto” ad azionarsi. Prendi il tuo quaderno personale o un foglio di carta e definisci tutte le cose importanti nei settori della tua vita.

Se la risposta è no, prendi lo stesso il tuo quaderno personale o un foglio di carta e rifletti attentamente su cosa vuoi veramente e che ti farebbe star bene in tutti gli ambiti della tua vita.

Cioè: che cosa è veramente importante per te nel lavoro, nelle relazioni, ecc. ecc.

Fatto? Bene!

Valutiamo adesso quanto è vera e quanto ti riguarda l’affermazione fatta più sopra: “…che la maggior parte del tempo viene impiegata per cose urgenti anziché importanti…”

Riprendi il tuo quaderno personale o un foglio di carta e tracciando una linea verticale, dividi la pagina in due colonne. A sinistra scrivi in testa: “URGENTI”, a destra “IMPORTANTI”.

 

Definisci nella prima colonna tutte le azioni ed attività da te svolte nell’ultima settimana fino ad un’ora fa.

Tutte quelle che ti vengono in mente e che sono attinenti all’ “URGENZA”; che riguardano l’espletamento di azioni che esauriscono la loro funzione in breve tempo. Quelle che hai fatto perché fanno parte del tuo “tran tran” quotidiano, che reputi non si possono tralasciare e che hai fatto perché si “devono fare” anche se non ti piacciono o non ti soddisfano. Quelle non rimandabili. Qualsiasi cosa ed in qualsiasi ambito: lavoro, pagamenti, telefonate, risposte, attese, contatti umani e così via. Scrivi quante più cose possibili.

Nella seconda colonna, riporta tutte le azioni che hai fatto, sempre nell’ultima settimana e fino ad un’ora fa, e che sono orientate alla vita che vuoi realizzare.

Tutte quelle azioni che ti fanno avvicinare al tuo personale successo, nell’ambito lavorativo, culturale, sociale, ricreativo e così via.

Ripeto: scrivi le azioni, le COSE CONCRETE che HAI FATTO!

Terminato questo importante esercizio, dai uno sguardo alle due colonne. Cosa noti? Cosa stai estrapolando?

Questa analisi, ti sta dando delle importanti indicazioni su dove stai andando? Se stai vivendo la tua vita al 100%.. o di quanto?

Sia nel primo che nel secondo caso… penso proprio di sì! Ti ricordo che quando ho dato la definizione del principio ho scritto:“…definendo, programmando ed agendo…”



Come vedi quello che abbiamo appena fatto è inerente al “definire”. Per quanto riguarda il “programmare”, significa che, perché il “sistema” sia efficace, occorre “tradurre” quanto emerso nella sezione IMPORTANTE, in azioni concrete, definite, misurabili in termini sia di tempo che di risultati.

Ad esempio può essere fare una telefonata, oppure cominciare a prendere informazioni su quella cosa che ti sta tanto a cuore; od ancora andare in un determinato posto per valutare se…

 

 

Va bene anche una sola azione al giorno! (in un mese ne realizzeresti più del 90% di persone che conosci 🙂 L’importante (doppiamente importante) è che alla fine della giornata tu possa andare a coricarti con almeno un “seme importante” piantato nel giardino della tua Valle dell’Esse, il tuo nuovo mondo.

Ogni giorno, giorno dopo giorno. I risultati si manifesteranno molto presto, anzi: prima di quanto tu possa immaginare.

 

 

Ricorda: tutto questo funziona e funziona davvero solo se ogni giorno seminerai VERAMENTE e funziona solo da… oggi. Domani è troppo tardi! 

 

“…Tutto s’impara, anche la virtù…” (Joseph Joubert, Pensieri)


 

 

 

 

Shalom

maurizio fiammetta (((\joy/)))

Coach dell’Entusiasmo eTrainer di Sviluppo Personale

 

3 Comments

  1. 17 luglio 2010, 10:20

    Complimenti Roberto, hai descritto alla perfezione quello che sto sperimentando! E’ tutto così come dici tu ! Mi sono accorto di avere una visione troppo stretta della realtà. Sto leggendo un interessante libro che analizza le qualità delle persone di successo. Una delle peculiarità di queste persone è che programmano ciò che faranno oggi,nella prossima settimana, nel prossimo mese, nel prossimo anno e nel prossimo quinquennio. Incredibile vero? Mi viene mal di testa solo a pensarci, eppure è solo una questione di abitudine. Io ad esempio da pianificare alla giornata, o al massimo cosa farò quest’estate, sono passato a pianificare i prossimi tre anni della mia vita. Un incredibile passo ! Altra cosa interessante è che tali persone di successo riportano su un diario gli obbiettivi conseguiti ed i cambiamenti effettuati per seguire l’obbiettivo. Scrivono alla sera per il giorno trascorso, la Domenica per la settimana trascorsa, il 30 del Mese per il mese trascorso, a fine anno per l’anno trascorso e alla fine dei cinque anni per i cinque anni trascorsi ! Un incredibile ed efficace strumento di Crescita !

    Amati !

  2. 15 luglio 2010, 14:12

    Ciao Maurizio,

    continuando a seguire le tue preziose indicazioni e i principi che ci trasmetti tramite l’EntusiasmoWorld Training, ho effettuato la definizione, la programmazione e la realizzazione nel mio Quaderno Personale dei miei obiettivi nelle principali aree della mia vita, anche attraverso la definizione della “Bussola della Vita”, selezionando le azioni che ho ritenuto più IMPORTANTI, ripristinando l’abitudine all’uso dell’agenda, utilissimo e prezioso strumento per definire, pianificare e portare a termine tante piccole azioni quotidiane.

    Posso “testimoniare” che i risultati sono tangibili da subito, sia perché si riesce ad eliminare quello che io definisco il “killer dell’azione”, rappresentato dal continuo “rimandare” tante cose da fare che poi si accumulano con il rischio di farci sentire insoddisfatti, inadeguati e stressati, sia perché come per incanto le varie strade da percorrere diventano improvvisamente più nitide; è come se finalmente si riuscissero a trovare le “lenti” giuste per poter vedere molto chiaramente ciò che fino a poco prima era avvolto dalla nebbia dell’insoddisf-azione e dalla mancanza di FOCUS: il nostro percorso e, seppur ancora in lontananza, gli obiettivi da raggiungere con i vari traguardi intermedi.

    Per non parlare della soddisfazione e della gratitudine che si provano al termine della giornata per quanto realizzato, oltre che il desiderio e lo stimolo di voler pianificare le azioni del giorno successivo.

    Qualcuno potrebbe sorridere perché sono azioni che appaiono tanto semplici quanto normali, che può fare chiunque e non c’è nessun carattere di novità o di eccezionalità; e avrebbe ragione!!!

    In effetti sono cose STRAORDINARIAMENTE ORDINARIE che, se applicate con perseveranza e disciplina in tutti gli ambiti della vita, possono far ottenere risultati ORDINARIAMENTE STRAORDINARI.

    La novità e l’eccezionalità sono contenute nel magico momento in cui riusciamo a trovare dentro di noi la forza di decidere il nostro cambiamento e di passare costantemente all’AZIONE.

    Tutto questo potrebbe anche non essere ritenuto URGENTE, ma per ognuno di noi può essere sicuramente molto IMPORTANTE.

    Un abbraccio.

    Roberto

    • Admin
      15 luglio 2010, 17:28

      …killer dell’Azione…mmmmmhhhh…interessante 🙂

      Grazie Roberto per la preziosa testimonianza!
      Shalom
      maurizio

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