Ricchi e Spirituali: perché no?

Sviluppo Personale

Mi viene spesso in mente l’indicazione di Gandhi che invitava a parlare di Dio a coloro che erano affamati, dopo averli prima serviti sfamandoli.
Anche Gesù, percorrendo la Galilea, attenzionava prima il bisogno dell’Uomo e poi annunciava la Buona Novella, come quando incontrando il cieco, il sordo o il paralitico, chiedeva:
 "…cosa vuoi che Io ti faccia?…"e poi "…perchè tu possa credere che il Figlio dell’Uomo…"


Queste considerazioni mi hanno spesso portato a pensare che pur essendo lo Sviluppo ed il Miglioramento Personale aspetti fondamentali per lo sviluppo integrale della persona, il rispondere ad esigenze di bisogni "materiali", sia cosa altrettanto naturale, buona e giusta 🙂
 
Sviluppando, anno dopo anno, questo aspetto, ho dunque voluto rispondere a istanze molte concrete di persone… come me, che pur vivendo una ricerca spirituale, vivono in un contesto sociale e socializzante, fatto di beni materiali e denaro, per sviluppare sul piano CO-CREATIVO (vivi tutto come se dipendesse da Dio ma agisci come se tutto dipendesse da te) una vita quanto più equilibrata ed armoniosa possibile per se stessi, i propri cari e la tribù di appartenenza (fosse il mondo intero).
 
La mia proposta concreta in tale direzione l’ho sintetizzata nei miei libri, video corsi e training on line dell’ EntusiasmoWorld Traning, che ho sviluppato sulle dimensioni della Prosperità e della Ricchezza e vuole essere un approccio come quelli sopra descritti, che approfondiscano e sviluppino gli aspetti annessi al denaro ed al BenEssere Finanziario.
 
Alcune volte mi è stato chiesto: "…come fai a combinare l’aspetto spirituale con quello materiale…."
Già dalla domanda comprendo il dualismo che sottostà a tale affermazione (ed alcune volte, secondo la struttura della domanda, l’ipocrisia).
 
Ma mi rendo conto che la crisi economica ha un motivo di essere ed alimentarsi, a causa di questo dualismo, che per sua definizione, tende a dividere ancora una volta l’uomo da se stesso.
Una mia considerazione è che:
se c’è crisi è perché ci sono persone in crisi!

Il vero BenEssere è per l’appunto… uno stato dell’Essere e non un elenco di beni e monete, che sono "solo" il piano più evidente e materiale di ciò che prima si manifesta nella mente ed ancora prima nello Spirito.
 
Noi stessi, così come le nostre famiglie, le nostre comunità, la società in cui viviano, ha come scambio il denaro, energia in movimento, strumento per lo scambio di beni e servizi riguardanti la propria dimensione sociale.
 
L’ipocrisia trova terreno fertile proprio in questa nevrosi (intesa come verità che si contraddice) in cui ci si lamenta di come vanno le cose, che i soldi non bastano mai, che c’è crisi, bla..bla..bla… e nello stesso tempo si afferma che l’essere Spirituale consideri i beni (che Dio ha creato per il benessere dell’Uomo), come qualcosa di "sporco", come un impedimento all’evoluzione dell’Anima.

Povero… Dio :-), ha lavorato sette giorni per consegnare "chiavi in mano" il creato all’Uomo, (ricordo che nella Creazione Dio crea l’Uomo quando tutto era stato creato, "…perchè lui ne godesse…"). Ma la spiegazione sta nell’ignoranza anche delle Sacre Scritture a tal riguardo e dall’aver generalizzato alcuni aspetti furovianti di cui più avanti, indico la "chiave".
 
Più che nevrosi, spesso mi sembra una patologia schizofrenica, in cui tanti "io" fanno a gara, se non a botte, tra loro e tutti… nella stessa persona, che da un lato vorrebbe godere della Creazione e dall altro… non si fa "lavare i piedi!"
 
Penso che l’inganno stia nel dimenticare la differenza che passa tra "strumento" e "fine ultimo".
 
Da quello che ho scoperto e sperimentato personalmente su quel 20% di persone che diventa sempre più ricca e felice anche in periodi di crisi, è che loro sanno che il denaro ed i beni materiali sono "strumenti" per raggiungere il Fine nella Pace, nella Gioia e nell’Amore che uniscono il Cielo con la Terra.
 
Il "rimanente" 80%, la massa lamentosa, ha come "strumento" le cose divine per ottenere/chiedere cose materiali, con risultati pietosi.
 
Ecco perché ho scritto Le 7 Leggi della Ricchezza, per dare un nome alle cose e sviluppare più benEssere, tenendo ben presente la differenza tra ciò che ci occorre e ciò a cui siamo destinati: l’Amore senza spazio e senza Tempo!
 
Che il tuo Cuore e la tua Mente trovino la Via di Mezzo, cioè, che si accordino perché tu possa vivere la vita che desideri nella Gioia e nella Prosperità che pensi di meritarti.
 
Ciao e Shalom
maurizio fiammetta (((\joy/)))
Coach dell’Entusiasmo e Trainr di Sviluppo Personale
 

1 Comment

  1. Damiano
    24 maggio 2010, 05:58

    Complimenti per l’articolo Maurizio. Mi ha colpito particolarmente l’analisi relativa alle persone ricche che hanno capito la differenza fra mezzi e fine; la ricchezza materiale è uno strumento per raggiungere il benessere spirituale e non viceversa. Come hai fatto notare tu, solo chi ha capito quale sia il giusto ordino ha ottenuto quello che voleva.
    Mi sono lasciato anch’io influenzare dalla dicotomia, anche se non l’avevo mai capita razionalmente, ma avevo delle credenze limitanti a riguardo. La cosa bella è che sono riuscito a mettere d’accordo “mente e cuore” e che tutti possiamo farlo.
    Grazie Maurizio.

Lascia un Commento