Condividi la Più Bella Storia della Tua Vita!

Sviluppo Personale

C’è sicuramente una storia importante che ha fatto la differenza della tua vita!

Una di quelle esperienze in cui hai provato una grande emozione ed appreso un grande insegnamento, tanto da essere annoverato tra le più importanti "Storie della tua Vita!".

Quella per cui quando sei in difficoltà, o ti senti un po’ giù, o quando ti trovi a dare dei consigli ad altri, ti viene alla memoria perché ti ha dato una grande lezione di vita.

Condividerla con gli altri, significa ridarle Forza, Energia… Entusiasmo e significa anche aggiungere una preziosa conoscenza di vita vissuta a quella degli altri e viceversa.

Contrariamente ai numeri, per cui se io ho un euro e tu un euro e ce li scambiamo, avremo sempre un euro ciascuno, se ci scambiamo le nostre storie, quelle veramente interessanti e significative, alla fine avremo due storie e due nuove conoscenze ciascuno.

Scrivi dunque la tua Storia, quella con la S maiuscola nella sezione commenti che trovi ala fine di questo articolo, oppure inviala a:

segreteria @ entusiasmo.info (senza gli spazi prima e dopo @)

Le più belle, le più significative e le più toccanti, verranno pubblicate come articoli su EntusiasmoWorld, così da arricchire tante altre anime e magari fare parte di un mio prossimo libro (in cui ovviamente verrà citata la fonte) che verrà distribuito in tutta Italia (chissà che questa sia l’opportunità anche di veder pubblicato un proprio scritto su un libro a diffusione nazionale 🙂

Attendiamo con impazienza di leggere la tua storia!

Shalom

maurizio fiammetta (((\joy/)))

Coach dell’Entusiasmo e Trainer di Sviluppo Personale

 

 

 

3 Comments

  1. Dimitri
    26 giugno 2010, 15:57

    Ciao a tutti,
    credevo di non sapere cosa scrivere di particolare ma leggendo le altre storie mi è tornato alla mente un episodio:

    E’ accaduto molti anni fa quando avevo sui 16 anni (ora ne ho 37): era uno di quei passaggi più neri dell’esistenza ed ero depresso per mancanza di amici e per molti altri problemi esistenziali.. tanto che esausto dopo aver pianto un pò e essermi sentito abbastanza male, finii a letto di pomeriggio.
    Non ricordo molto bene quanto sia passato ma dopo un pò di tempo in quello stato obnubilato, ero finito in uno stato di pace che mi faceva sentire lontano dalle sofferenze ed ero molto rilassato ma sicuramente non dormivo.
    Ad un certo punto piano piano ho preso coscienza che stava succedendo qualcosa fuori dal normale: mi sono sentito come sollevare lentamente dal letto e la cosa che mi faceva credere questo era la sensazione fisica delle coperte che a causa della forza di gravità pesavano verso il basso ai lati del mio corpo e chiaramente le sentivo premere anche sopra di me. Quando sono appoggiate al letto sono meno tese ovviamente.

    Era come se delle grandi braccia mi avessero preso dal letto e tirato su a sensazione direi un mezzo metro abbondante ma forse qualcosa di più.. ed evidentemente lo scopo era di consolarmi, tant’è vero che avevo pure la sensazione di essere leggermente cullato. E io stavo bene e come dicevo prima, avevo ricevuto la consolazione, la benevolenza o amore di cui avevo bisogno.
    Non so sinceramente quantificare quanto sia durata questa esperienza ma direi che possono essere passati parecchi minuti (forse 10-15 minuti) in quelle braccia. Visto che in famiglia siamo stati da sempre credenti (anche se ci sono state pause di non pratica della Chiesa) l’idea che mi ero fatto poi a quel tempo era che potesse essere un angelo o Padre Pio stesso.. visto che lo pregavo anche.
    Parlando poi diversi anni dopo con un amico medico ma appassionato di ebraismo, taoismo (frequentavamo un corso di tai-chi taoista insieme) e altro, mi disse che era un segno bellissimo e al di là dell’interpretazione che gli volevo dare significava in generale una cosa “Tu non sei solo come credi di essere” e che non dovevo più cadere nello sconforto per il sentirmi solo e abbandonato o cose simili. Anzi diceva che ero stato fortunato ad avere questo segno perché non è una cosa che capita a tutti.
    Fra l’altro pure nella mia infanzia, pensandoci bene, sono stato sempre in qualche modo protetto fin da piccolissimo e quindi inconsapevole dei pericoli:
    mi piaceva smontare tutto e quando ero intorno ad 1 anno o 2 smontai pure una abatjour in camera dei miei… questa era sempre attaccata alla presa logicamente ma quel giorno qualcuno aveva “magicamente” staccato la spina senzaltro prima che io svitassi lampada e tutto il resto.. poi ci sono almeno un altro paio di episodi nel corso del tempo ma purtroppo non li ricordo in questo momento.

    Riassumendo posso dire: le cose nella vita non vanno granchè in quasi nessun campo (eccetto la salute) ma di certo qualcuno veglia su di me se non altro e scusate se è poco.
    Grazie Maurizio per avermi dato l’opportunità di riportare alla consapevolezza queste cose .. spero di non essere andato fuori tema 🙂

    Dim

  2. luiza
    26 giugno 2010, 00:28

    la mia storia!….la mia storia è iniziata 18 anni fa quando ho scoperto che soffrivo di una malattia degenerativa! avevo solo 29 anni! non ho mai voluto arrendermi,perciò ho combattuto con tutte le mie forze.non è stato facile,ho dovuto lasciare il mio paese,la mia famiglia,il mio figlio,….insomma quasi tutto!mi sono trovata da sola ,in un paese sconosciuto,con” una malattia adosso”,ma con molto coraggio!ormai sono passati 11 anni,ho incontrato tante persone che mi sono state molto vicine,e tante altre che al contrario…. ! oggi,ho ritrovato la serenità,ho un lavoro che mi soddisfa,ho tanti amici e più che altro ho la convinzione che SE VUOI CAMBIARE LA VITA,DEVE CAMBIARE TE COME PERSONA!

  3. 25 giugno 2010, 23:09

    la mia storia potrebbe essere quella di una qualsiasi donna di 48 anni ottimista da sempre ad oltranza se non fosse che ho conservato l’ottimismo nonostante quello che mi ha sconvolto la vita circa 6 mesi fa. la forza che sto dimostrando ha lasciato sconcertate parecchie persone che hanno trovato una donna che invece di essere da consolare consolava …ti dirò.: ho perso un figlio di 22 anni. li avrebbe compiuti il 11 gennaio ma il 7 è salito tra le nuvole e sono più che certa che li fa tutte le cose più belle nell’armonia più assoluta. sento che è sempre con me, infatti non vado molto spesso sulla sua tomba. li c’è solo un corpo mentre la sua anima è sempre in giro nella conoscenza. un abbraccio. mariapina da RAGUSA

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