Come Vincere Ogni Guerra!

Sviluppo Personale

esplosione2Venti di guerra scuotono periodicamente le coscienze e la sensibilità della grande tribù planetaria.

In nome di condizionamenti spacciati per valori, si mette mano alla spada, che può essere la parola, un’atomica, un modo di comportarsi e la si agita come una bacchetta magica che possa aprire le porte del male presente nell’essere umano.

La storia dell’umanità, non troppo lontana dalla memoria, ha fagocitato dalle sue ferite aperte lasciate a bruciare sotto la luce ed il calore scaturito da poche menti perverse, grandi sofferenze epidemiche che hanno alimentato, anziché diminuire, la sofferenza della maggioranza delle popolazioni, fatta di bambini, giovani, donne e uomini di ogni età, che non chiedono altro che di vivere la propria esperienza spirituale nella serenità e nella felicità, per poi ritornare alla Casa del Padre con il bagaglio della propria esperienza acquisita su questo piano di esistenza.

Grandi Anime e grandi menti, ce l’hanno ricordato secolo dopo secolo. Basterebbe un solo nome, Gesù, per fermarsi a riflettere e ricordare chi siamo. E non tanto per l’aspetto religioso, che potrebbe non essere condiviso da tutti, ma per la Buona Novella da Lui socrate-di-lisippoannunciata come richiamo all’Amore a prescindere le distinzioni etniche e sociali.

Così come il richiamo di Socrate a non rispondere al male con un altro male. O quello di Gandhi, in cui ci ricordava che alla fine, in qualsiasi tirannia, quella che vince e rimane è sempre l’Amore. O come Madre Teresa di Calcutta, in cui dichiarò che non avrebbe partecipato ad una marcia contro la guerra ma ad una per la Pace sì.

Anni fa ho letto un libro, per me molto interessante ed illuminante: Il Punto Critico di Malcom Gladwell in cui si fa riferimento alla "teoria delle finestre rotte" ed a quella del "contesto", che si basano sulla premessa che determinati atteggiamenti sociali, sono l’effetto di una serie apparentemente insignificanti di "vuoti" di interventi amministrativi, educativi, sociali a secondo dell’ambito di riferimento.

punto criticoSi definisce delle "finestre rotte", perché a seguito di studi sociali in un quartiere a grande rischio di una grande città americana, si scoprì che quel quartiere tempo prima era un buon posto. Poi un giorno in una finestra di un edificio fece la sua "comparsa" una finestra con un vetro rotto… e nessuno fece niente. Così dopo qualche giorno fece comparsa della carta buttata a terra. Poi dei sacchetti di immondizia. Poi altre finestre rotte…e  così via sempre peggio, senza che qualcuno ponesse rimedio man mano che le cose si manifestavano e di pari passo la delinquenza locale aumentava.

Qual’era il rapporto tra una iniziale finestra rotta e l’aumento della violenza urbana?

Strettissimo!

La dinamica che stava alla base di questo rapporto sta nel fatto che un riferimento di trasandatezza (la finestra rotta) induceva i passanti a buttare tranquillamente la carta per terra e poi "invitava" i ragazzi a scrivere con la vernice sui muri e così via.

Rimedio? Semplice: intervenire subito quando si manifestano le prime disfunzioni!

Cominci ad intuire perché ho citato questo studio a proposito delle guerre e di come si fa a vincerle?

Te lo indico più chiaramente: inizia con il tenere pulito il tuo mondo!

Lo puoi fare in mille modi diversi ed io te ne propongo uno molto, ma molto concreto!

Alle ore 15.00, unisciti al grande circuito dell’Entusiasmo, benedicendo tutto il pianeta, le persone, le zone di conflitto, la tua città, il tuo prossimo, la tua vita, la tua mente, il tuo cuore.

(E’ quanto ho anche riportato nella parte avanzata del mio libro "Le 7 Leggi della Ricchezza").

Fallo ogni giorno, fino a quando lo vuoi (basta anche un Pensiero di Amore e ti consiglio di farne un’abitudine) e vedrai che il "diavolo" perderà la sua forza perché l’Amore, ricorda, alla fine, vince sempre!

"Guardate il mondo attorno a voi: può sembrare un luogo imperturbabile e implacabile, ma non lo è. Con una spinta leggerissima, data al posto giusto, può essere capovolto" (Il Punto Critico p. 302)

Shalom… ed appuntamento alle 15.00

maurizio fiammetta (((\joy/)))

EntusiasmoWorld

1 Comment

  1. luiza
    13 giugno 2010, 11:34

    hai ragione Maurizio! basta cosi poco per ogniuno di noi per vivere in pace,in armonia gli uni con gli altri,amare il prossimo come te stesso…….grazie!!!!!!

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